"Nessuno poteva anche solo immaginarlo…Dopo 7 nani… Anzi dopo 7 anni di oblio e ibernazione Sir Simon ritorna con un grande capolavoro per tutta la famiglia (di qualcun altro però, non la vostra!!)". (Corriere Della Pera).
"Un capolavoro della cinematografia mondiale."[Il Tempo (Delle Pere)].
"Lo devo ancora leggere ma dai soldi ricevuti direi che è un capolavoro di musica e poesia" (Il Resto Del Cretino).
La pirateria è un reato:Chi copia,legge,brucia,mangia o beve questo racconto è punito dalla legge (ahahah Chi legge è punito dalla legge ahahah) con multe che vanno e vengono dai 10000000000000000 euro in su oppure con un ora di reclusione (ma in compagnia di Laura Pausini e Nek).
OSTIA POLICE DEPARTMENT 2
INTRODUZIONE:
Era passato molto tempo dall'ultima volta che avevo pensato al caso Josep, ma chissà perché il delitto di fronte al quale mi trovavo, me lo riportò subito alla mente. Forse era perché l'autore aveva deciso di scrivere il seguito del racconto,forse perché la vittima aveva formato prima di morire la lettera "J" con il suo intestino o forse semplicemente perché non avevo avuto un cazzo di serio da fare per sette anni e questa era una buona occasione per distrarmi! Ad ogni modo la vittima era lì con la testa rivolta verso il soffitto ed il corpo disteso a pancia in sotto…Il caso venne affidato a me e ad un certo Jean Narino uno arrivato da poco che subito disse: "Caro Ernest,il caso è chiuso!" "Ehm…Si certo… Naturalmente...Anche io avevo capito che si trattava di…uhm… suicidio…" "Ahah vuoi sempre scherzare…Dai si vede benissimo che è stato l'esorcista a ridurlo così,non hai visto il film?Ha la testa girata e non può essere altrimenti!E poi era solo un politico, la polizia non ha tempo per occuparsi di questa gente!". La favoletta dell'esorcista non mi convinceva affatto e malgrado tutti volessero chiudere il caso decisi di continuare le indagini per conto mio…Se Josep era tornato allora era mio dovere fermarlo!Come poteva il mondo riposare in pace,come i bambini scorazzare tranquilli per la città se quel pazzo era di nuovo in giro?Chi lo avrebbe fermato se non io?E soprattutto chi avrebbe recuperato l'album dei pokemon che gli avevo prestato tempo addietro?Avevo molti amici nella scientifica tutta gente molto specializzata più che nella "scienti" nella seconda parte della parola,quindi mi fu facile trovare aiuto:"Ernest, questa volta ti stupiremo! Abbiamo imparato molte cose nuove vedendo CSI e siamo a tua completa disposizione!" "Beh allora che aspettate?Ditemi qualcosa di utile!" "Ok,dunque: la vittima è un maschio caucasico di circa 33 anni nato ad Ostia nel 1945 e poi…" "No,no aspetta un attimo hai detto che aveva 33 anni come caspita ha fatto a nascere nel 1945 se siamo nel 2005?" "Ehm si certo,eheh volevo vedere se eri pronto…Ricomincio…La vittima è un maschio caucasico con la carta d'identità falsa che era solito frequentare una ragazza bionda dagli occhi chiari sulla trentina con una quarta di reggiseno che…" "Aspetta, aspetta!Ragazzi, mi devo ricredere!Come avete fatto a scoprire tutti questi dettagli?" "Ehm uno del mio staff è un guardone e li spiava spesso. E poi se vai sul sito www." "STOP!Vai avanti con le informazioni!" " Si dunque,ehm…bianco caucasico l'ho gia detto?" "Almeno TRE volte!" "Ok,analizzando lo stomaco possiamo capire cosa ha mangiato prima di morire" "Bene,questo potrebbe servire a qualcosa…Dunque?" "Beh ancora non siamo riusciti a stabilirlo: nessuno voleva assaggiare quella roba, ma ora ci sta pensando Karl come vedi…Ehm…Karl! Quella è la milza…Eheh ti faremo sapere al più presto…" Dopo una lunga riflessione capii che la scientifica non poteva essermi di molto aiuto: il caso era troppo complicato…E poi dopotutto si trattava solo di un politico. Cominciai a farmi domande strane e a maledirmi per aver firmato il contratto che mi legava ad altri 20 episodi di questa dannatissima serie,cominciò a balenarmi in testa l'idea di abbandonare il caso e andare a giocare a briscola, ma la briscola non mi era mai piaciuta. Poi mentre ero diretto verso casa mi giunse una telefonata…Era il mio amico della scientifica…C'erano novità!Ma non poteva dirmelo mentre ero li,porca puzzetta?!?!
CAPITOLO 1:
Lungo la strada per tornare al laboratorio mi fermai ad un bar per un caffé e li vidi…Erano lì,fermi. Mi osservavano con i loro piccoli occhi maligni iniettati di crema, nutella e marmellata: erano i cornetti! Per un curioso e alquanto raro problema psicologico non ero più riuscito a mangiare cornetti da quando la mia ex moglie mi aveva lasciato…Per qualche strana ed arcana ragione mi ricordavano proprio lei e non riuscivo a muovermi in loro presenza. D'altronde se adesso ero senza soldi, con una casa cadente e con tre figli da mantenere la colpa era sua poiché dopo il divorzio mi tolse tutto! "Ehm…Salve buonuomo, scusi se interrompo i suoi pensieri" "E lei chi è?" "Il barista signore,desidera qualcosa? " "Senta non sono ancora morto e poi non vede che sto pensando?" "Beh si ecco io…In realtà sono solo una comparsa mi hanno mandato a dirle che sua moglie è morta nel primo episodio… Ricorda? Assassinata…voi non avevate figli e se adesso è senza soldi e in una casa cadente è per le corse dei cavalli…" "Ah!grazie per avermi rinfrescato la memoria ma tenga lontani da me quei cornetti…" Alla fine presi il mio caffé e ripresi a camminare…Tutti quei discorsi sui cornetti e sulla mia ex mi fecero pensare alla mia nuova compagna:Lana Merinos,una ragazza molto calda che avevo conosciuto in montagna mentre pascolava il suo gregge. Pensando e ripensando giunsi finalmente al laboratorio e subito chiesi qual'era la novità "Una cosa a dir poco incredibile!Abbiamo trovato un pezzo di carta nel cadavere!" "Stupendo!Proprio come nei film…Era infilato nel naso?" "Ehm…si,beh a dire il vero… Forse è meglio che tu non sappia dove era infilato…comunque eccolo, leggi pure…" "Dunque… Sembra scritto in uno strano codice" "Infatti!!Non è grandioso?Per leggerlo devi metterlo al diritto!" "Ingegnoso…Abbiamo a che fare con una mente superiore, quindi escluderei subito che l'assassino sia nel cast di "Vivere"…Ma vediamo un po' cosa dice…Accidenti ma è orribile! Improponibile! Agghiacciante!" "Ops, scusa ti ho dato la mia lista della spesa. Ecco il vero foglio" "Ah ok…Brutto cretino l'assassino sono io!Sono tornato per finire quello che avevo cominciato, firmato Josep...Mmm chissà cosa vorrà dire…" "Forse che vuole finire di ucciderti?" "Non lo escluderei ma secondo me si tratta più di qualcosa che ha a che fare con il nuovo millennio,la venuta dell'anticristo e i cinque cavalieri dell'apocalisse, ad ogni modo lo scoprirò presto…Stanerò quel verme dovesse costarmi la TUA stessa vita o quella di altri milioni di persone!" "Eheh con te ci sentiamo tutti più al sicuro Ernest!" "Avete fatto analizzare la calligrafia dagli esperti?" "Si, hanno detto che non ci sono dubbi:ha usato una penna nera profumata alle more" "D'accordo ma è lui oppure no?" "Dalla calligrafia risulta essere un bianco caucasico (ma è proprio una fissazione! NdSirs) con traumi adolescenziali:vedi fa le 'O' troppo grandi questo significa che ha la testa un po' tonda, poi fa le 'I' troppo piccole, forse per compensazione ed infine guarda queste due 'Z'!Sono a dir poco agghiaccianti sono state scritte indubbiamente da qualcosa di non completamente umano" "Non ci sono Z nel testo,quelle sono macchie di marmellata" "Ah si?Beh io farei attenzione comunque…Non sappiamo con quale entità abbiamo a che fare!Fai attenzione Ernest!Spero di rivederti ancora." Fatti i dovuti scongiuri e tornato a casa, mi misi subito al lavoro:per prima cosa chiamai la centrale e chiesi di parlare con il mio capo (era da tanto che ce l'avevo in testa ahahahah NdScemo): "Salve capo sono io, Ernest" "Ciao Ernest, prima che tu possa dire QUALSIASI cosa volevo informarti che il caso è gia stato chiuso. Lo so che pensi che l'assassino sia Josep ma mi sono informato e mi hanno detto che è ufficialmente morto di diarrea 4 anni fa in un carcere di Velletri,ho qui il suo certificato di morte." "Morto di diarrea?" "Si, inoltre mi trovo costretto a darti un periodo di riposo forzato, devo chiederti di riconsegnare la pistola e il tuo tesserino" "Morto di diarrea?" "Lo so che non hai ancora fatto nulla per meritarti di essere buttato fuori ma sicuramente lo farai,come in ogni buon poliziesco che si rispetti e siccome non ho tempo da perdere ho pensato bene di anticipare la cosa…" "Morto di diarrea?" "So che per te è un duro colpo perché noi siamo la tua famiglia. Se vuoi, per consolarti, puoi chiamarmi papà e chiedermi i soldi per uscire il sabato sera. Ah dimenticavo ti aspetto per domani a cena da me!Ora ti saluto." "Morto di diarrea?"
CAPITOLO 2
Ero rimasto davvero sconvolto da quella telefonata…Era mai possibile che Josep fosse morto?Chi aveva scritto il biglietto?Avevo forse a che fare con una forza soprannaturale? Se così era avevo urgente bisogno di un dizionario, perché non avevo idea di cosa volesse dire…Tra l'altro ero stato appena buttato fuori dalla polizia. Tutti questi avvenimenti mi fecero perdere la testa,avrei potuto commettere qualche follia per come mi sentivo:ci mancò davvero poco…Stavo per cancellare il numero del mio capo dal mio diario segreto ma mi fermai appena in tempo. Era mai possibile che mi ero sbagliato di tanto?Chi avrebbe vinto il derby quella sera?E poi quando qualcuno lo vince cosa se ne fa?lo beve?Si può morire di diarrea?Lo squillare del telefono mi fece sobbalzare,alzai la cornetta lentamente: "Ciao Ernest" "C-Chi s-sei?" "Come?Non riconosci più i tuoi vecchi amici?Sai qual è il colmo per un mulo?Avere come figlio un mulino ahahah" "Mio dio! TU Josep!Non è possibile tu sei morto cosa vuoi da me?Se si tratta di una cena di classe io…" "Sono tornato per aiutarti Ernest…Per finire il mio lavoro…Click" "Hey mi sono accorto che hai solo detto click e non hai attaccato davvero la cornetta!" "Non è vero io ho attaccat…Ehm…Ti verrò a trovare molto presto Ernest… Ahahah" Click! Lo aspettai per tutta la sera ma non si fece vivo avevo preparato una cenetta stupenda a lume di candela ma capii che Josep oltre ad essere un assassino fantasma era anche molto maleducato. Ad ogni modo, dopo un sonno popolato da atroci incubi come restare senza ketchup quando mancano ormai poche patatine fritte da finire, decisi che l'unica persona che avrebbe potuto capirci qualcosa in questa storia, era un mio vecchio amico che sedeva accanto a me all'asilo:Simeon! Avevo saputo che aveva intrapreso la carriera ecclesiastica dopo aver ricevuto la chiamata,ma solo più tardi venni a sapere che la chiamata era quella del clan mafioso cui aveva giocato un brutto tiro che lo minacciava di morte. Mi incamminai verso la chiesa di Santa Pupazza Da Rio De la Plaza dove il mio vecchio compagno di mille e mille imprese (la più famosa fu quella del pannolino rosa sporco) era intento alla preghiera. "Simeon vecchio mio,ti ricordi di me?" "Mmm…Chi sei figliuolo?Non mi sembra di…Aspetta un attimo…Il pannolino rosa sporco…Tu devi essere…Ma certo!Guendalina!Come stai cara?Che ti è successo per diventare così brutta?" "Ehm a dire il vero sono Ernest…" "Ernest?Oh vecchio birbante che non sei altro cosa ti porta così lontano dal ponte sotto il quale vivi?Non hai forse gradito i panini che vi ho fatto portare a natale?" "No,carissimo amico mio, non si tratta di semplici panini, purtroppo la faccenda è ben più seria…Si tratta di entità maligne,di un uomo che è tornato nell'aldiquà!" "Sapevo che prima o poi sarebbe successo Ernest,era inevitabile. Il male non può essere trattenuto per sempre…Le catene sono state spezzate dunque?I sigilli sono stati rotti?Peppino di Capri è tornato a cantare, vero?" "Ehm no veramente si tratta di un criminale morto che mi perseguita dall'oltretomba" "Santo cielo!E' quasi più grave!Ma forse posso aiutarti. Ho un vecchio libro che narra di uno spirito maligno simile a quello di cui parli, lo sottrassi alla biblioteca vaticana, o forse a quella dell'asilo non ricordo bene… Comunque si parla di un terribile spirito vendicatore mi pare si chiamasse…" "Belzebù?Satana?Belfagor?Ju-On?" "No mi sembra fosse…" "Azazel?Baal?Lucifero?" "No Nemmeno!Ah ecco!Era il... Fantasma Formaggino! Solo a pronunciare il suo nome la terra trema…Pare che l'unico modo per ucciderlo sia quello di mangiarlo dentro un panino" "Disgustoso…Tu pensi di potermi aiutare con la forza della tua fede a rispedire una creatura, forse simile a quella, da dove è venuta?" "Beh,io veramente mi feci prete perchè le ragazze non mi si filavano e per altri problemi "familiari",poi ho tanti impegni,spiacente ma non posso…Però posso darti questo:tienilo sempre al tuo fianco,mi ha salvato da situazioni terribili ed imbarazzanti in passato e mi duole separarmene, ma ora potrebbe salvare la faccia a te quindi prendilo e non avere paura di usarlo contro le forze del male!" "Viagra?Ti ringrazio amico mio…" "Adesso devo congedarmi…Buona fortuna, straniero!" "Straniero? Ma cosa caspita dici?" "E va bene:ciao Ernest!Ecco contento?Prima faceva molto più effetto!".
CAPITOLO 3
Non feci in tempo ad arrivare a casa che intercettai una chiamata urgente dalla centrale:c'era stato un altro delitto. Io ero stato messo fuori, ma avevo intenzione di seguire ugualmente il caso. Giunto sul luogo del reato mi fu subito chiara la tipologia del duplice omicidio "Un rituale satanico sicuramente!" dissi rivolto a Jean (Narino) "Vedi la posizione dei due corpi?Lui disteso e lei sopra in quel modo…Tutti nudi…Ma cosa passa per la testa di questi satanisti!" "Ernest,non dovresti essere qui ed io non dovrei aiutarti, ma fonti sicure mi hanno informato del fatto, che quello che i due stavano facendo si chiama sesso" "Mmm ,la faccenda si complica non poco allora… Comunque l'omicidio è collegato all'altro!" "Dai Ernest non attaccare con questa storia!" "Ragiona un momento Jean, cos'è che noi sappiamo e non abbiamo detto subito ai lettori per stupirli solo adesso?" "Ti riferisci al fatto della mia omosessualità?" "Ehm,no a dire il vero non sapevo nulla di questo" Dissi allontanandomi "Mi riferivo al particolare che la prima vittima aveva ancora la tavola apparecchiata,era da sola e sembra sia morta per strangolamento,e al fatto che adesso ci troviamo in un pagliaio e le vittime sono state assassinate con un ago!" "Dove vorresti arrivare?" "Ancora non capisci?Chi mangia da solo si strozza,l'ago nel pagliaio!" "Forse sto per arrivarci…" "I sette peccati capitali,i dieci comandamenti,sette Spose per sette fratelli!" "I quattro dell'ave Maria…Ma certo Ernest!Ora mi è tutto chiaro!Come ho potuto essere così cieco! L'assassino si basa sui modi di dire per ammazzare le sue vittime!" "Esatto…Adesso possiamo aspettarci di tutto…Dobbiamo fermarlo!Chiunque esso sia". Più tardi arrivò Bob, il mio amico della scientifica il quale confermò che il duplice omicidio era stato perpetrato (ho fatto il classico all'Anco Marzio NdSirS) con un ago: "Ben ventunomila colpi d' ago per uno…Un lavoro minuzioso,ma la cosa curiosa è che le vittime non hanno minimamente reagito è come se…Ma no è impossibile" "Cosa Bob?Cos'è impossibile?Ormai non può sconvolgermi più nulla" "Neanche Gerry Scotti vestito da Hawaiana che vomita chicchi di riso ballando la salsa?" "Nemmeno quello…" "Beh vedi…può sembrare strano da un punto di vista scientifico ma è come se le vittime fossero state paralizzate prima di essere colpite da tutti quei colpi d'ago!" "Hai perso la bussola?Spiegati meglio,a cosa può essere dovuto un fatto simile?Droghe?Anestetizzanti?" "Io pensavo ad un raggio alieno o ad un arma sperimentale che i servizi segreti tengono nascosta:ho sentito parlare di una certa area segreta dove il governo nasconde cose impensabili come una versione di windows senza bug,preservativi alla coca cola,coca cola ai preservativi,un presidente intelligente e carta igienica riciclabile…E poi anche cose meno serie come dispositivi in grado di clonare la gente!" "Mmm interessante,Bob." "Sciocchezze!" intervenne Jean "Scusate se vi interrompo,carini ma non potrebbe essere,visti i fori da arma da fuoco sulle vittime, che prima l'assassino gli abbia sparato?" "Accidenti,pensavo che quei buchi fossero piercing…Beh Ernest alla luce di questa nuova scoperta,dimentica tutto ciò che ho detto!". Tornai a casa ma giunto davanti alla soglia udii degli strani rumori provenire da dentro l'appartamento. Chi poteva essere?Il mio gatto quella sera era uscito con gli amici ed il canarino lo tenevo affamato, in gabbia, da molto,troppo tempo perché fosse ancora vivo (Tutti i doppi sensi sono puramente casuali!NdSirs).La porta era socchiusa,non avevo armi con me a parte la scatoletta di gomme, finta, che si usa per gli scherzi di carnevale; aprii lentamente la porta e mi ricordai improvvisamente che avevo sbagliato indirizzo. Arrivato alla mia vera casa, trovai ad aspettarmi la mia ragazza, Lana Merinos: l'ambiente cominciò presto a scaldarsi…Le accarezzai le gambe (Cominciate a mandare a letto i bambini! NDSirS),la sua pelle era estremamente soffice...Evidentemente non faceva la ceretta da molti anni e si lavava interamente con un buon detersivo. Poi mi prese più volte ed io, che non ero mai stato tanto bravo ad acchiapparella,dovetti riprenderla per altrettante volte. Passammo una nottata indimenticabile giocando anche a nascondino e a "sotto mano di papà". Ma il breve momento di quiete stava per finire,qualcosa di atroce aleggiava nell'aria e non dipendeva solo dal mio dopobarba. Non avrei mai potuto immaginare quello che stava per accadere, non perché fosse una cosa impensabile ma semplicemente per la mia poca fantasia.
CAPITOLO 4
Driiin,driin. Un suono sinistro echeggiò nella notte…Era Josep me lo sentivo…staccai il telefono poiché la paura era ben più forte della mia curiosità e poi non potevo rischiare che fosse una chiamata con addebito dall'aldilà…Passarono pochi secondi e poi ancora quel maledetto trillo demoniaco!Poteva essere solo il mio cellulare ma ero ben sicuro di averlo spento e poi la suoneria non era quella di "vaporone pronto vapore" che avevo impostato. Ad ogni modo presi il cellulare e lo lanciai dalla finestra ma un brivido freddo mi attraversò la spina dorsale passando col rosso, quando udii ancora una volta squillare…Stavo impazzendo:avevo sempre sospettato che Lana fosse una ragazza "squillo" ma fino a questo punto mi sembrava troppo…Ad ogni modo la presi e lanciai anche lei giù dalla finestra. La mia mente vacillò quando per la quarta volta udii chiaramente il malefico suono… "Insomma la volete ancora o no questa dannatissima pizza?!" Improvvisamente ricordai di aver ordinato una pizza ai maritozzi e funghi,capii che suonavano al campanello e mi rasserenai non poco. Riattaccai il telefono di casa,mi gustai la pizza di fronte alla tv e sorseggiando cherosene mi addormentai sulla poltrona davanti ad un documentario del national geographic sulle hot line. Mi svegliò lo squillare del telefono "Casa Ernest,chi mi cerca?" "Ciao Ernest… Sono Josep…Ascolta mi togli una curiosità?Come fai di cognome?" "Questo non ti riguarda maledetto assassino!" "Ehehe…Dì la verità ti sto facendo impazzire vero?Ti farò perdere la testa…" "Se tu credi che io abbia strane tendenze ti sbagli di grosso maledetto!" "ihihih…Presto ti verrò a trovare Ernest…" "Ehm…Questo lo avevi gia detto nell'altra telefonata…" "Si,ma diamine,non trovo più la strada!Sono pur sempre passati sette anni!Non abitavi in Balenotter Street?" "No,no però è li vicino: allora tu alla seconda a destra svolti…" "Basta!La tua ora sta per arrivare… Vedi di divertirti…Intanto ti tengo caldo un posto all'inferno!Ah eh ih oh!". Non potevo più rimandare. Il momento di agire era giunto:decisi che sarei subito andato da uno psichiatra e così feci. Lo studio nel quale mi trovavo mi era familiare, difatti mi accorsi di esserci gia stato nel primo episodio. Scoprii che l'attuale strizzacervelli era nientemeno che il figlio del vecchio psichiatra. "Mi dica buonuomo, qual è il problema?Aspetti…Io la riconosco…Lei fu l'ultimo a vedere mio padre (pace all'anima sua) ancora in vita!Oh che triste storia…Mio padre (pace all'anima sua) fu assassinato da quel mascalzone di un autore…" "Beh,si certo, però io non mi arrischierei a…" "Ma lo sa, quell' idiota che assassinò senza pietà mio padre (pace all'anima sua), che fine ha fatto?" "Ehm no,però non mi pare il caso di…" "Oh! Glielo dico io:si è messo a scrivere ridicole e melense poesie…Perlopiù d'amore…Ahah sapesse le risate!Roba del tipo 'ragazza di ghiaccio ' ahah e chi è, la moglie di capitan findus?Oppure 'sotto la pioggia ' ihihih sotto un treno dovrebbe finire quello li! Sono davvero ridicole e banali e poi…Resti tra noi,ma è stato praticamente "ibernato" (© Shamin 2004 tutti i diritti riservati) per 3 anni e mezzo ahaha che idiota!MI SENTE?LEI E' UN PERFETTO IDIOTA!" "Santo cielo! Non voglio guardare…Adesso la ucciderà!" "Pfui! Impossibile, non sono scemo quanto lui!Ho firmato un contratto per tutti gli altri episodi quindi non può farmi nulla!Ma mi dica come mai è venuto qui?" "Beh,sa l'assassino del primo episodio?Beh lui è morto però mi perseguita e sta uccidendo la gente basandosi su vecchi detti popolari!" "AH!Questa è bella!Tutta qui la trama?Poveri noi…Senta questa: la fine del mondo è vicina. I segni sono inequivocabili:il sole color del sangue,i fiumi colorati di rosso,il grande fratello 5…Le bibliche trombe che annunciano la fine sono gia state suonate, ma alle sei del mattino e tutti pensano sia la sveglia, così nessuno muore. Si ritrovano tutti per strada bloccati nel traffico alla stessa ora. Le trombe suonano una seconda volta ma tra i clacson è difficile distinguerle. Non rimane altro da fare che inviare un angelo sterminatore per uccidere uno per uno tutti gli abitanti della terra…Questa è una trama!Non la fesseria dei detti e del morto che ritorna" "Beh potrebbe esserci anche un colpo di scena finale…" "ma se non è capace nemmeno di finire un capitolo nello spazio a sua disposizione!Guardi dovrà continuare nel prossimo a farci parlare…".
CAPITOLO 5
"Visto?Cosa le dicevo?Se i lettori sperano in un colpo di scena (ammesso che di lettori ce ne siano), cascano male:colui che ha assassinato mio padre (pace all'anima sua) è solo un…" Passò un solo istante…Il dottore smise improvvisamente di parlare e cadde a terra paralizzato. Le sue braccia e le sue gambe gli vennero strappate via da una forza invisibile mentre piume apparse dal nulla gli facevano il solletico sotto le ascelle che erano rimaste attaccate in parte! La lingua dello stupido psichiatra (li mortaci sua!NdSirs) si attorcigliò in un indistricabile nodo da marinaio-boyscout. Clinicamente era ancora vivo ma doveva campare su una sedia a rotelle muovendola solo con le corna che la moglie gli aveva messo: per fortuna,quelle, non erano paralizzate (e sono stato buono…NdSirs). Capii che andare dagli psichiatri non era una buonissima idea e poi mi convinsi che non ero impazzito: Josep era veramente tornato!Me lo diceva il mio istinto e lui al contrario di altre parti di me, non aveva mai fatto cilecca.
La novità mi colse all'improvviso. Passeggiavo tranquillamente per la strada quando uno strillone urlò una notizia e mi fece crollare per terra in lacrime ed in preda alla disperazione più nera "Edizione straordinaria!In regalo con questo numero del nostro giornale un braccialetto colorato e profumato al mirtillo!Lana Merinos,compagna di un famoso detective, si è tolta la vita la scorsa notte gettandosi dalla finestra. Accanto a lei è stato rinvenuto un cellulare ancora acceso con il numero di uno stupido regista giapponese chiamato un minuto dopo la morte della ragazza. Qualcuno dubita si tratti di suicidio!" Lo strillone mi aveva dato una gomitata in un occhio facendo cadere la mia lente a contatto nuova e facendomi lacrimare l'occhio, quindi mi buttai in terra per cercare di recuperarla,ma non ci fu nulla da fare. Pensai a Lana. Era dunque destino che tutte le donne della mia vita dovessero morire?Se così doveva essere,l'importante era non farlo sapere troppo in giro. Mi diressi sul luogo del suicidio ed il lago di sangue aveva lavato via le strisce pedonali:si poteva quasi dire che fossero state lavate con/per Lana e non sopportando più quella vista me ne andai a casa di Jean. Lo trovai che stava uscendo di tutta fretta "Un altro delitto" disse "Vieni con me Ernest,mi serve il tuo prezioso aiuto!Non ho la patente!". L'uomo era stato fatto a pezzetti e ficcato per intero dentro un grosso sacco,inizialmente non trovai collegamenti con gli altri omicidi,poi arrivò Jean dicendo "Questo era il signor Mark Gatto e…" "Non dire gatto…" "ma è così che si chiamava…" "Non capisci?Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco!" il telefono di Jean squillò:era per me. Avvicinai il cellulare all' orecchio e sentii di nuovo quella voce "Gatto!" disse, e poi riattaccò. Jean mi chiese chi fosse "Era lui,era Josep…Ha detto gatto". Di li a poco giunse sulla scena anche Bob il quale disse che c'erano segni di lotta nella stanza senza notare che ci trovavamo in una palestra di box… "Ascolta Bob,ho sentito dire che è possibile prelevare un campione di DNA da piccoli frammenti di pelle…E se magari la vittima, nel tentativo di resistere al suo aggressore, avesse qualcuno di questi piccoli frammenti sotto le unghie?" "Ernest!Vuoi forse rubarmi il lavoro?Questo lo sapevo pure io…Non è che tu sapresti anche…Ehm…Come sono fatti questi piccoli frammenti?Sul libro c'è un illustrazione ma non capisco perchè non la trovo mai così nei cadaveri!" Stavo per strangolare Bob quando un agente entrò di corsa urlando "ABBIAMO UNA PISTA!" "Lo avete identificato? Qualcuno lo ha visto?" "No intendevo la pista di go-kart per domenica, ci sei anche tu Ernest?" Per non scoppiare mi misi ad esaminare la stanza alla ricerca di indizi. Non trovai nulla di interessante,solo una piccola particolarità:un computer completamente distrutto e la scritta sul muro fatta con i transistor: W IL MAC. D'improvviso ricordai qualcosa di simile anche a casa della prima vittima…Non poteva essere un caso:l'assassino odiava windows ma questo per il momento non mi era di nessun aiuto.
INTERMEZZO ANTIPIRATERIA:Stermineresti la tua famiglia?Ti sposeresti con Hitler?Lanceresti un'altra bomba atomica su Hiroshima? Ti sbucceresti per evitare l'effetto buccia d'arancia sulla tua pelle?Ruberesti la sedia a rotelle ad un paralitico?Metteresti la mano sul fuoco sull'onesta di UN solo politico? Mangeresti il tuo stesso vomito?Ti toglieresti la vita con una cura dimagrante (ahahah)?La pirateria è un reato!Tutto quello che abbiamo detto prima, invece, puoi farlo tranquillamente.
CAPITOLO 6
Non sapevo più ove mi trovassi. L'oscurità mi si parava innanzi ovunque io mi volgessi, sentivo il male istesso attendermi,in agguato, tra quelle tenebre (Ho fatto colazione coi cereali scaduti NDSirs). Potevo percepire una voce gelida e bassa proferire il mio nome più volte:lo sgomento mi impediva anche il più piccolo movimento. Come se non bastasse mi scappava la cacca (Azz qui siamo scesi un po' col livello…NdSirs).Non riuscivo a capire se mi trovavo all'esterno oppure no…L'ultima cosa che ricordavo era la vittima,il signor Gatto che era finito dentro il sacco. Invocai l'autore con tutte le mie forze ma la fede vacillò di fronte a ciò che vidi. Josep era davanti a me. Potevo appena scorgerlo: in una mano aveva la bolletta della luce, che non aveva pagato, e nell'altra una pistola puntata dritta verso la mia parte più bella (Vi lascio immaginare…). "Chi non muore si rivede caro Ernest,sai qual'è il colmo per un prete?Mangiare il pollo alla diavola!" "Beh? Cosa aspetti?Di cosa hai paura?Facciamola finita subito!Butta quella pistola e parliamone!" "No,amico mio non sono qui per ucciderti,non ora…Ci stai gia pensando da solo a morire…Ti trovi tra la vita e la morte, sei in quello che noi, qui, chiamiamo 'il confine dei dannati'" "E perché lo chiamate così?" "Perché ci pareva fico come nome. Se vuoi sopravvivere devi uscirne da solo…Mi dispiace non finirti personalmente ma non posso agire in questa realtà." "Dici davvero?" "No!Però gli amici mi aspettano al pub qui fuori…Ci rivedremo…In ogni caso…" Come era possibile?Io sospeso tra la vita e la morte?Mio padre sarebbe stato fiero di me!" La situazione non era certo delle migliori,la vista si era abituata al buio e cominciavo ad intravedere qualcosa:una figura eterea si ergeva innanzi a me. La creatura portava un cartellino sul petto con scritto "Guardiano Supremo",al che dissi: "Lei è il guardiano supremo dell'oltretomba?" "Cosa?Ah sono felice di sapere che lei tromba, qui purtroppo non ci sono molte occasioni" "Ehm si,ascolti io devo uscire da qui potrebbe aiutarmi?" "Mmm se deve fare pipì non è a me che deve chiedere,se vuole mi volto dall'altra parte" "No, forse lei non mi ha capito bene…" "Come si permette di dirmi queste sconcerie!Non voglio saperne nulla, io, del suo pene!". Il tizio era sordo come una campana e decisi quindi di agire d'astuzia "Sa dov'è mia zia?" "Vuole che le indichi la via,la via per cosa?" "Per il kinder pinguì" "E così vorresti uscire da qui, giovane forestiero…Beh…Esistono due modi per tornare alla vita:il primo è affrontare il mostruoso supersommo guardiano ninja supersajan di millesimo livello, oppure.." "Oppure?" "Usare i mezzi pubblici, ma tenga conto che qui è sempre domenica e abbiamo anche noi l'ATAC " "Vada per il mostro…Dove si cova?" Non feci in tempo a chiedere che l'eterea, sordida e sorda creatura si trasformò dinnanzi ai miei bellissimi occhi (modestamente!NDErnest)!Lo vidi assumere pian piano le più svariate sembianze finché non divenne,nelle sua forma finale,un essere disgustoso. Era metà uomo e metà "formaggino mio" e fu allora che capii che mi trovavo di fronte al fantasma formaggino (questo è solo uno dei suoi innumerevoli nomi!NdSirs).Subito estrassi dalla tasca della mia giacca un panino che mia madre mi aveva preparato in terza elementare ma la creatura non indietreggiò e disse con voce formaggiosa: "Ah ah ah!Povero stolto mortale!Credi che un semplice panino possa fermarmi? Sono solo sciocche dicerie create dalle nonne, per illudere i bambini che sia possibile uccidermi!" Cominciai a correre con tutte le mie forze urlando che avevo cambiato idea ed avrei preferito prendere i mezzi:ma era troppo tardi. Mi trovai spalle al muro (quando gli anni son fucili contro. NDRenato) con l'essere che avanzava lentamente verso di me colando formaggio da tutte le parti. Cercai nelle tasche del mio trench carta e penna per fare testamento e per puro caso ricordai del viagra che Simeon mi aveva dato. Lo offrii al fantasma formaggino che divorò avidamente tutto il pacchetto formato famiglia. Poi estrassi dal portafoglio la foto di una mozzarella di bufala che portavo sempre con me in ricordo di una ex ed il fantasma formaggino si eccitò a tal punto da sciogliersi completamente riducendosi ad una sottiletta filante ectoplasmatica.
CAPITOLO 7
"Lei è stato molto fortunato!" Cominciò a parlare un medico "Si è appena risvegliato da un coma" "Cosa?Ma io a Como non ci sono mai stato." "Continui pure a riposare deve riprendere le forze" "Perché dovrei andare a nuotare per prendere le cozze?Che medici sciocchi che mi sono capitati!" "Uhm è evidente che ha subito un trauma cerebrale,quindi per ora non possiamo presentarle quelle quattro infermiere che l'hanno assistita…" "Quali infermiere?Dove sono?" "Funziona sempre…Dunque, lei è stato in coma per 15 anni signor Ernest!" "15 anni?Oh santo cielo dovrò pagare uno sproposito di tasse, per non parlare del parchimetro…Mi dica che non è vero!" "Non è vero infatti,stavo solo scherzando,lo facciamo sempre…Ahahah…E deve vedere che ridere con quelli che sono stati in coma per molti anni:gli diciamo che lo sono stati solo per 5 minuti,poi vanno a casa e scoprono che i loro parenti magari sono morti o la moglie si è risposata ahahah troppo divertente!" "Certo siete indubbiamente molto simpatici ma potrei sapere com'è successo che sono stato in coma?" "Lei ed i suoi colleghi siete svenuti nella casa del signor Gatto a causa di una fuga di gas…Se non fosse stato per la signora delle pulizie nessuno vi sarebbe mai venuti a cercare,sfigati come siete." "Capisco…Gli altri stanno bene?" "Gli altri sono gia tutti fuori pericolo ma se la sono vista brutta anche loro finendo nel nostro ospedale:qui all' Old Grass entri male ma di solito esci peggio…SE esci…E' Il nostro motto!". I medici mi dissero che sarei dovuto rimanere all'ospedale per altro tempo ma non potevo permettermelo. Complici le tenebre,sgaiattolai fuori dalla mia stanza travestito da infermiera e poi, inosservato (cosa avevano le altre che io non avevo?NdErnest),raggiunsi l'uscita. Avevo parecchie cose per la testa:eravamo quasi alla fine della storia e non avevo ancora idea di come fermare l'assassino e a dirla tutta non ero nemmeno certo di avere a che fare con un fantasma. E Se Josep fosse stato ancora vivo e vegeto?Dovevo togliermi il dubbio:presi in prestito la prima auto che mi capitò a tiro e mi diressi a tutta birra verso il cimitero di Velletri per constatare di persona che il corpo di Josep fosse ancora al suo posto:magari un po' decomposto ma comunque dentro la bara. Era bel tempo quando arrivai, quindi non potei andare a fare visita al cimitero (è risaputo che deve piovere per andare nei cimiteri!NdPersonaColta).Aspettai qualche giorno la pioggia che finalmente arrivò. A mezzanotte esatta (avevo guardato sul televideo. NdErnest) mi diressi al cimitero armato di pala e di uno schiavo cinese che scavasse al posto mio (lei è un uomo finito!NDAmnesty) e a colpi di frustate finì in poco tempo (faremo una raccolta firme per farla castrare!NDAmnesty). La bara era di fronte a me…Mi faceva un po' schifo e poi, dopo quattro anni di decomposizione, forse non lo avrei nemmeno riconosciuto ma mi feci coraggio e la aprii. Vuota!La tomba era vuota!Inaudito!Questo non fece che peggiorare la mia situazione mentale che toccò il fondo quando venni chiamato d'urgenza dal mio capo. Mi informava che alla fine dei polizieschi i poliziotti cacciati ingiustamente vengono sempre riammessi in servizio e quindi,sempre per prevenire, venni riammesso anch' io. Non era questo che mi sconvolse ma ciò che seguì: "Ernest devo anche informarti di un'altra cosa,sarà un brutto colpo per te…Jean…E' stato trovato morto…Un incidente domestico…E' caduto da una padella finendo nella brace ed ha preso fuoco…E pensare che era stato appena dimesso dall'ospedale!Beh ora devo andare al golf,ci si becca,ciao!". Sapevo bene che non era stato un incidente,mi diressi verso casa di Jean per un sopralluogo quando lo vidi:era fermo davanti ad un marocchino che vendeva cd masterizzati! Potevo vederlo solo di spalle ma avrei giurato che fosse lui. Lo chiamai e cominciò a fuggire a tutta velocità. Lo inseguii ma sembrava animato da qualcosa di sovrumano:pensate che dopo ben 50 metri continuò a correre come se niente fosse,mentre io naturalmente barcollai e ne persi le tracce nei pressi della sede della CMMU. Arrivato a casa di Jean trovai la scientifica gia sul posto,intenta a controllare che il gas fosse chiuso bene e poi vidi il suo cadavere sulla barella. Non c'erano dubbi, era lui!Avendo visto molti film ci informammo subito all'anagrafe per sapere se la vittima aveva fratelli gemelli ma non risultò. Avevo forse sognato tutto?Ancora una volta trovai un computer distrutto e la solita scritta. Poi Bob fece la prima cosa intelligente dall'inizio della storia notando sul braccio semicarbonizzato di Jean un tatuaggio con la sigla CMMU:adesso sapevo dove andare ovvero alla sede della Confraternita Mondiale Marocchini Uniti.
CAPITOLO 8
Chiesi a Bob di accompagnarmi per un sopralluogo al famosissimo palazzo della CMMU:potevo aver bisogno di uno scudo umano ed era l'unico abbastanza scemo da seguirmi. Tutti in città sapevano cosa accadeva dentro quel luogo di perdizione ma nessuno interveniva perché il proprietario era uno degli uomini più in vista e più ricchi della città:l'omino che posa per le insegne dei bagni!Molti,in altre parti del mondo, credono che non esista veramente,che sia solo un disegno,ma la nostra gente sa che lui esiste e che controlla tutta la zona col suo racket. Ci stavamo immischiando in una brutta faccenda che peraltro potrebbe essere un buono spunto per il terzo episodio della serie…All'entrata del palazzo c'erano due gorilla gia pronti a cacciarci ma appena videro il tesserino della polizia e le noccioline che Bob stava mangiando ci lasciarono entrare. "I signori desiderano?" "Attento Ernest,deve essere il genio della lampada,non fidarti!Guarda è anche abbronzata!Non ci sono dubbi!" "Salve,io sono Ernest e questo è Bob siamo della polizia e vorremmo fare alcune domande ad un suo superiore" "Mi dispiace ma se non avete un appuntamento non posso farvi parlare con nessuno che non sia io" "Aehm in questo caso noi siamo della compagnia del gas e ci hanno segnalato una fuga che dovremmo controllare" "Ah!Se vi avesse chiamato qualcuno io lo saprei,niente da fare!" "Ahahah siamo dei burloni,in realtà siamo due zoologi e pare che alcune marmotte affette da difterite siano scappate qui dentro!Dobbiamo riprenderle assolutamente!" "Tse!Se due marmotte fossero passate di qui le avrei viste e ci avrei fatto dei guanti…Spiacente." "Ok senta questa:siamo due giornalisti e siamo qui per fare un articolo sui mutanti con le teste di margarina che qualcuno ha visto aggirarsi qui nottetempo!" "Non so come abbiate avuto un informazione simile ma i veri giornalisti sono gia venuti!" Le stavo per sparare ma poi intervenne Bob "Secondo me,Ernest, bisognava dirle che lavoriamo qui" "Si infatti, sono d'accordo, ci sarei cascata di sicuro:mi hanno assunta ieri e sono così ingenua!" "Ehm…Sa noi lavoriamo qui!" "Davvero?Potevate dirlo subito!Passate pure e buon lavoro!". Santo cielo! C'era voluto mezzo capitolo solo per liberarsi della segretaria!Comunque ora eravamo nei piani superiori ma non notammo nulla di strano. Avevamo perquisito tutto il palazzo tranne i sotterranei,ai quali solo persone munite di uno speciale pass potevano accedere: dovevamo averne uno! "Bob,tu che sembri essere diventato improvvisamente intelligente,hai qualche idea di come impossessarci del pass?Hey…Bob?BOB?" Era sparito. Lo cercai per un po' in giro ed infine lo vidi riapparire con in mano un pass: "Come ci sei riuscito?" "Io…Ho solo chiesto se me lo prestavano. Tu devi essere Ernest,devi seguirmi" "Ti senti bene Bob?Ti vedo strano" "Io…Si certo…Seguimi che andiamo nei sotterranei" Era davvero strano il comportamento di Bob,sembrava spaesato. Mi accorsi, con sommo stupore, del tatuaggio che aveva sulla mano:CMMU! Appena si accorse che lo avevo visto mi si gettò al collo ed iniziò una lotta furibonda. Stavo soccombendo quando improvvisamente,raccolsi tutte le mie forze e gli sputai in un occhio!Bob allentò la presa ed io ne approfittai per liberami. Poi gli ofrii una gomma e lui non sospettando che fosse uno scherzo di carnevale perse un dito quando la molla del terrificante ordigno scattò. Perse molto sangue e si mise a guardarsi il dito come non avesse mai visto del sangue prima di allora. Poi presi il pass che aveva lasciato cadere in terra ed entrai finalmente nel corridoio che conduceva ai sotterranei. Quello che osservai lì sotto lo vedo ancora la notte,tra un sogno a luci rosse ed un altro, e credo che fino a quando vivrò mi accompagnerà. Vi erano creature di ogni sorta,abomini creati da una mente perversa (veramente erano specchi!NdSirS), esseri umani ridotti a vegetali della valle degli orti e poi c'era Bob. Era svenuto in terra e stava riprendendo pian piano i sensi…Non ci misi molto a capire cosa stava accadendo quando entrambi notammo attorno a noi vasche con esseri umani tutti uguali e tutti con la stessa sigla. Tre Jean ci circondarono e si avvicinavano minacciosi verso le nostre facce esterrefatte (più fatte che esterre!NDSirs) "Voi…Voi siete cloni!"
CAPITOLO 9
"Ah!Cloni!Che sciocchezza,che assurdità!No,non siamo stati clonati…Quella è roba superata… Noi siamo stati…Masterizzati!Si!Proprio così!La pirateria si è spinta troppo oltre. Quegli scienziati volevano sostituirsi a ciò che è più grande di loro:alla SIAE ed il risultato è quello che vedi. Ma hanno già pagato per la loro insolenza!" "Li avete uccisi?" "No,li abbiamo costretti ad offrirci la cena per ben due volte nel ristorante più caro della città" "Madre santissima,è orribile!" "Tu non puoi capire cosa vuol dire essere masterizzati e per giunta ad una velocità bassissima. Oltretutto siamo anche incompatibili con Windows XP per quello distruggevamo ogni computer e facevamo quelle scritte!" "Dunque, eravate voi a farmi quelle telefonate spacciandovi per Josep?" "No,assolutamente,quali telefonate?" "Ehm,si ma siete stati voi a lasciare il messaggio nella prima vittima!" "A dire il vero no!Ma di cosa vai farfugliando!" "Va bene,cambiamo argomento…Quindi agivate insieme! Ecco come riuscivate ad uccidere più persone nello stesso momento!" "Ehm,veramente Ernest le persone sono state uccise in giorni diversi…" "Adesso ti ci metti pure tu, Bob,taci per favore che non ci capisco un cazzo!" "Non si dicono le parolacce,se dici una parolaccia la mamma ti sculaccia" "Ora vi ammazzo tutti!!" esclamai "Allora sei tu l'assassino?" "NO!Gli assassini siete voi!Ricordate?Avete appena confessato!" C'era un po' di confusione nell'aria e Bob non faceva che peggiorare le cose:"Un fatto io non ho capito, chi ha ucciso Lana Merinos e perché?" "Ehm…Sono stati loro naturalmente per sviare, uhm, le indagini…" "Ma ad essere sinceri noi non…" "SILENZIO!Vi dichiaro in arresto per omicidio plurimo di primo grado!" "Quelli di secondo non ce li avevano ancora spiegati,cosa potevamo fare?" "L'ignoranza non è una giustificazione altrimenti io a scuola avrei potuto essere assente quanto volevo senza mai portare giustificazioni…Lo capite questo?Capite il vostro sbaglio?Voi non siete umani e per cercare di esserlo avete ucciso delle persone che avevano la sola colpa di essere più felici di voi!" "Che morale profonda!" "Adesso fate i bravi e fatevi arrestare!" Purtroppo non obbedirono ma estrassero dalle tasche numerosi sacchetti di riso e cominciarono a ficcarceli in bocca a manciate!" "C-cosa volete farci?!?" "Come,non lo sapete?Voi siete degli stolti!Ed il riso abbonda sulla bocca degli stolti!" Stavamo per morire strozzati ma divincolandomi mi allontanai da loro ed estrassi la mia 44 magnum double chocolate e sparai!Il colpo rimbalzò sul pavimento metallico poi su un congegno ,distruggendolo, ed infine sulla spalla di Bob ferendolo gravemente! Ripresi bene la mira e sparai un altro colpo che venne deviato dal lampadario verso un armadio chiuso, aprendolo, e scoprendo il vero Jean legato e imbavagliato! Visto che ogni colpo era una sorpresa sparai di nuovo, ma stavolta la sorpresa non fu molto gradita. Il colpo finì dritto contro un peluche di Winnie Pooh che cominciò a cantare canzoni come "Piccola Katy" "Chi fermerà la musica" e "Dammi solo un minuto", poi venne deviato verso le parti basse di Jean che mi ringraziò, ed infine il colpo andò a piantarsi sulla mia gamba destra facendomi cadere in terra!Ero di nuovo in trappola! Ma non mi avrebbero avuto vivo per fare di me delle copie pirata da vendere per strada, come stavano facendo con Jean. Mi puntai la pistola alla tempia e premetti il grilletto:la pallottola fu deviata da una mosca che passava di li per caso e poi da una zanzara tigre (che lotta contro il male) ed infine colpì tutti i cloni di Jean lasciandoli senza vita! "Bob,Jean!state bene?" Bob era svenuto ma Jean mi rispose "Si,va tutto benissimo!Avevano fatto delle copie pirata di me approfittando di un prelievo che ero venuto a fare giorni fa…Poi l'altro giorno ero in casa mia,volevano mettermi nella brace ma riuscii a farci finire uno di loro…Corsi subito qui perché la trama prevedeva che mi facessi rapire e così accadde." "Ma perché si rifacevano ai detti per uccidere le persone?" "Ho scoperto che venivano addestrati da nonni professionisti…Loro conoscono parecchi modi di dire. A capo dei loro creatori c'è l'omino simbolo dei WC ma adesso scommetto che sarà gia fuggito chissà dove…Sentiremo ancora parlare di lui…Una cosa rimane inspiegabile…Le telefonate che hai ricevuto…Ti assicuro che non erano loro e poi quel foglietto…I 5 cloni non c'entravano nulla…" "Ehm…Ahahah hai detto 5 cloni,erano 4!" "No,no erano 5!Ti assicuro…Ma sono tutti morti!Uno l'ho ammazzato io,quattro li hai uccisi tu e sono finiti!" "Ehm io ne ho uccisi solo tre…"
CAPITOLO 9:EPILOGO
Non ci fu possibile trovare da nessuna parte il clone mancante: a casa mia non c'era!Guardai sotto il letto, nei cassetti, ma nulla. Cercammo ovunque anche l'omino dei WC ma anche lui sembrava sparito nel nulla come se avesse preso un autobus e fosse finito chissà dove nella grande metropoli ostiense. Bob si riprese bene dal colpo alla spalla e mi pagò cento sedute di allenamento al poligono di tiro ma per strani incidenti morirono tutti i miei istruttori e finii al poligono di tiro con l'arco. Jean sembrava molto felice della sua nuova situazione,era sempre gaio e sembrava decisamente diverso dal solito. Era molto dimagrito grazie una dieta a base di finocchi e cominciò ad avvicinarsi sempre di più alla natura:amava gli uccelli in modo incredibile soprattutto l'uccello padulo (quello che vola all'altezza del…STOP!NDCensura). I lettori di questa boiata di racconto stamparono dieci copie del suddetto solo per il gusto di bruciarlo mentre qualcuno un po' meno furbo bruciò direttamente il computer. Poi andarono tutti insieme a cercare quel gran bel ragazzo dell'autore per riempirlo di lodi e lividi. L'autore intanto ,che era il più furbo di tutti, fuggì in Venezuela sotto falso nome grazie ai soldi onestamente guadagnati vendendo gli organi rubati dalle chiese per i trapianti, spacciandoli per organi di altro genere. Ogni giorno migliaia di lettere di giovani fan innamorate raggiungevano la sua cassetta delle lettere:il falso nome di cui si era servito era infatti quello di un famoso e bellissimo attore. Egli dall'alto della sua cultura non aveva assolutamente bisogno di una compagna perché oramai aveva capito di stare bene con se stesso e questo lo rendeva sereno…E Vabbè dai,questa è una stronzata!In realtà cercava disperata mente un anima gemella o almeno vagamente somigliante… Per quanto riguarda me, mi innamorai di una ragazza cinese ma dovetti lasciarla per motivi economici:ai semafori tutte le macchine inchiodavano perché vedevano giallo e questo causava molti incidenti che io dovevo pagare. Forse per rimpiazzare lei mi innamorai di una altra donna che sembrava cinese ma che in realtà aveva solo l'itterizia. Con il passare dei giorni mi convinsi che le telefonate ed il messaggio di Josep fossero solo fantasie di una mente bacata in profondità come la mia. Ma poi un giorno squillò il telefono…Erano passati solo pochi mesi: "Eheheh,ciao amico mio…Per questa volta mi sono solo divertito a complicarti la vita ed a partecipare ai delitti…Sai qual è il colmo per un finale?Averlo capito fin dall'inizio!"
THE END
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